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     BIGLIETTI DA VISITA                                                                                                      


Dagli antichi cerimoniali cinesi si apprende che ogni persona che si recava a visitare un mandarino si annunciava con una striscia di carta, sulla quale erano riportati il suo nome e gli eventuali attributi e titoli che si competevano. Pericle faceva precedere le sue visite alla bella Aspasia da un dono, al quale univa una striscia di papiro sulla quale era vergato solo il suo nome.

Il biglietto da visita viene inventato in Francia attorno al 1700.

Originariamente erano dei cartoncini manoscritti, verso il 1750 cominciarono a diffondersi modelli stampati, i primi esemplari col solo nome della persona, i successivi con anche motivi decorativi e stemmi.

Per quanto riguarda il supporto, la maggior parte dei biglietti da visita sono realizzati su cartoncino da 350 gr./mq., sempre più usati materiali particolari come plastica (PVC) da 300 micron (biglietti da visita metallizzati, trasparenti, bianchi, policristallo) e da poco anche un altro materiale come il cartoncino gommato che riscuote sempre più successo tra i VIP e magari con labbratura a specchio. Il formato più usato è 8,5 cm x 5,5 cm 350 gr./mq. non plastificato. Il formato è piuttosto vario anche se recentemente va sempre più affermandosi il formato "carta di credito" per la sua praticità. Non molto diffusi sono i biglietti da visita con forme diverse dal classico rettangolo, o ripiegati mentre più comuni sono i biglietti fronte e retro con gli stessi dati in due lingue diverse sulle due facce.